Umore e stagioni influenzano la percezione visiva

Le emozioni negative creano confusione nella capacità di distinguere alcuni colori. Non solo: anche le stagioni influiscono su come vediamo i colori.

Se la giornata non gira, di grigio potrebbe non esserci solo l'umore, perché la malinconia incide anche sul modo in cui percepiamo i colori.

In base a uno studio dell'università di Rochester (New York) pubblicato su Psychological Science, l'associazione tra stati d'animo e colori non è metaforica: due diversi esperimenti suggeriscono invece che la tristezza rende meno accurati nel percepire i colori sull'asse blu-giallo (un'espressione che identifica una specifica gamma di frequenze luminose) rispetto alle emozioni positive o neutrali.

INTERFERENZE. I ricercatori hanno sottoposto 127 volontari a un breve filmato dai toni tristi o a una commedia; quindi, hanno chiesto di stabilire di quale colore fosse (tra rosso, giallo, verde e blu) ciascuna di 48 macchie di colore desaturato. Chi aveva assistito ai filmati tristi è risultato meno preciso nell'identificare le macchie sull'asse giallo-blu di chi aveva visto il filmato divertente.

Un secondo esperimento su 130 persone ha appurato lo stesso effetto in rapporto a uno stimolo neutro: chi aveva visto un filmato triste si è rivelato più impreciso nel distinguere i colori nei toni del blu-giallo rispetto a chi aveva soltanto guardato uno screensaver neutrale.

PERCHÉ ACCADE? Sulle cause del fenomeno occorrerà indagare, anche se studi precedenti hanno collegato la percezione dei colori nell'asse del blu-giallo al neurotrasmettitore dopamina, che veicola le sensazioni di piacere e ricompensa nel cervello.

(Fonte: http://www.focus.it/)

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